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DALL’ASSESSORA PAOLA MAR, LIBERA NOS DOMINE

DALL’ASSESSORA PAOLA MAR, LIBERA NOS DOMINE

Si dice sorpresa dal rapporto della commissione Unesco su Venezia. I tre commissari non
sono stati al gioco del sindaco Brugnaro: non hanno preso per buone le iniziative per
“gestire” i flussi turistici. Forse hanno capito che i contapersone e i tornelli
d’emergenza sono solo modi per aumentare i flussi, stipandoli meglio. Ma Paola Mar,
assessora al turismo, ostenta meraviglia: .«Sinceramente mi sembrava che tutto quello che abbiamo fatto sul turismo fosse stato apprezzato e condiviso” dice Mar alla Nuova Venezia, e continua: “Gli ispettori avevano detto che sul turismo abbiamo fatto molto.” Forse ha confuso le buone maniere istituzionali con delle dichiarazioni di assenso. O forse ha referito continuare l’equivoco, puntando sull’aspetto politico della questione.
(L’immagine qui sopra proviene da un’intervista servizievole di Mar con Rete Fucsia (3
luglio 2019), intervista nella quale l’assessora presenta il “documento di governance
territoriale sul turismo” e dichiara che le licenze per gli alberghi di massa attorno alla
stazione di Mestre mirerebbero a favorire Mestre come “destinazione alternativa” a
Venezia, perché Mestre offre “delle cose completamente diverse da Venezia, che però
possono giustificare un soggiorno di uno o due giorni”. Il video si trova su facebook e si
può vedere cliccando qui). L’articolo che riporto qui sotto è sulla Nuova Venezia di ieri 27 luglio.

Il giro lungo di Checco CanalIl giro lungo di Checco Canal
Un veneziano all’estero: andata, soggiorno e ritorno.
Compratelo qui o leggetelo qui con molte più illustrazioni.
Leggete qui una recensione sul “Gazzettino” di Venezia

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