skip to Main Content
ANDREA CRISANTI: MI VIENE DA PIANGERE

ANDREA CRISANTI: MI VIENE DA PIANGERE

Riprendo il discorso sulla gestione italiana della pandemia (dopo le mie considerazioni sulla gestione taiwanese e coreana) riportando le tremende dichiarazioni del virologo Andrea Crisanti, da lui espresse in un’intervista alla Nuova Venezia (che si può leggere per intero cliccando qui). Anche Crisanti non può far a meno di fare riferimento alla Cina di fronte all’inadeguatezza del comportamejnto del governo italiano: Ha visto cosa stanno facendo in Cina? Ci sono stati alcuni casi e hanno testato quindici milioni di persone in tre giorni, per isolare subito ogni rischio di ripartenza. L’hanno stroncata sul nascere. La stessa cosa dovevamo fare noi, dotandoci di una rete di laboratori in grado di eseguire test sugli asintomatici subito, appena c’era una nuova positività. Invece ci siamo cullati sul fatto che noi eravamo stati più bravi degli altri e non c’era più alcun pericolo.
Nel corso dell’intervista Crisanti mette a nudo le debolezze della reazione italiana, legata (anche se non lo dice espressamente) al timore di perdere consensi con atteggiamenti poco ottimistici. Ma adesso ne stiamo pagando il prezzo e purtroppo altri giorni ancora più duri ci aspettano nei mesi di novembre e dicembre.

Cliccare qui per il testo completo.

Riporto qui sotto anche il titolo di un articolo della Nuova Venezia di oggi 19 ottobre e un altro articolo dello stesso giornale che riporta le parole del primario di Pneumologia dell’ospedale di Verona: non ci vuole molto a capire quanto siano degne di fede rispetto alle dichiarazioni demagogiche di tanti politici anche di primo piano.

 

Condividi questa pagina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi