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L’AGO DELLA BUSSOLA FUNZIONA ANCORA

Per orientarsi un po’ in questo mondo nel quale la politica sembra aver preso una strada così lontana dagl’ideali nei quali molti di noi credono ancora fermamente, vorrei poter riportare uno splendido, brevissimo racconto del filosofo olandese Rob Riemen, pubblicato nel numero corrente del Venerdì di Repubblica con il titolo “Chi ha rubato la statua della Libertà?” Ma non credo sia legale riportarlo per intero, e non sono neanche sicuro che molti avrebbero la pazienza di leggerlo.tutto.. Perciò ne riproduco una delle immagini e ricopio qui sotto solo alcune righe con le quali gli autori del furto della statua, spiegando perché l’hanno portata via da New York, offrono quella che a me pare un’ottima definizione di che cosa sia il fascismo (del quale Trump sembra essere un protagonista moderno).
Fascismo. Sappiamo che preferite non sentirlo, tanto meno ammetterlo. Ma quando la giustizia cede al potere cieco del più forte e il desidero di qualità viene sostituito dalla supremazia della quantità; quando i veri eroi vengono rimpiazzati dal culto delle “celebrità”; quando l’arte e la scienza sono scacciate da censura, volgarità e incompetenza; quando la religione si riduce esclusivamente alla lotta contro l’aborto, mentre milioni di americani vivono nella povertà e nella disperazione senza alcuna attenzione o sostegno; quando l’educazione si limita solo a ciò che è utile all’economia e allo stato; quando l’informazione libera è sostituita dalla disinformazione e dalla propaganda, e la politica diventa un misto di slogan, demagogia, bugie, odio e interessi personali; quando la promozione dei valori morali e spirituali viene sostituita dall’alimentazione della paura, del desiderio, del risentimento e del razzismo, allora cari americani, lo spirito della democrazia è stato espulso dall’anti-spirito del fascismo, un male politico che teme più di tutto la verità, la bontà, la bellezza e… la libertà!”
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Aleramo Lanapoppi

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