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PRESIDENTI, GENERALI, MAGISTRATI PRENDEVANO SOLDI

PRESIDENTI, GENERALI, MAGISTRATI PRENDEVANO SOLDI

Riporto qui, a perpetua ignominia dei colpevoli, la sentenza della Corte di Conti che stabilisce definitivamente quali somme dovranno essere rimborsate allo Stato dai corrotti del Mose (ma poi mi sembra che ci possano essere ancora ricorsi in appello; questa faccenda non finisce mai). Riporto i principali numeri, anche come riferimento a memoria futura:

Giancarlo GALAN, presidente della Regione Veneto: 2,6 miliomi;
Renato CHISSO, assessore della Regione: 2 milioni;
Patrizio CUCCIOLETTA, presidente del Magistrato alle Acque, 750 mila;
Emilio SPAZIANTE, Generale della Guardia di Finanza, 500 mila;
Marco MILANESE, Parlamentare della Repubblica, 500 mila;
Altero MATTEOLI, Ministro di Infrastrutture e Trasporti, 550 mila;
Vittorio GIUSEPPONE, magistrato della Corte dei Conti, 450 mila.

Altre somme ancora più rilevanti dovranno essere rimborsate dagli eredi di Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia Nuova e da Alessandro Mazzi, suo vice. La sentenza ridimensiona le somme già stabilite da altre sentenze. Purtroppo al cittadino rimangono forti dubbi sulla validità di tali procedimenti dato che proprio un magistrato della stessa Corte giudicante fa parte della schiera dei corrotti la cui condanna è così confermata se pure in forma ridotta (nell’immagine: il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e il presidente del Consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati).

Un veneziano all’estero: andata, soggiorno e ritorno. Compratelo qui o leggetelo qui con molte più illustrazioni.

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