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CREATI I PRIMI ROBOT VIVENTI

CREATI I PRIMI ROBOT VIVENTI

Gli scienziati di due università americane (Univ. of Vermont e Tufts Univ.) hanno annunciato su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences) di aver creato, per la prima volta nella storia, dei robot capaci di alimentarsi e riprodursi (vivono circa una settimana se immersi nel liquido di cui si nutrono). Sono tratti da cellule staminali di una rana americana e chiamati XENOBOTS (da xenos=straniero). Sono già “programmabili” per quanto in modo rudimentale. Sono esseri microscopici che potranno essere inseriti nel sangue e nei tessuti viventi per svolgere dei compiti medici (e altri non medici, si suppone).
Un passo avanti meraviglioso (e atteso), anche se pone importanti problemi di bioetica e forse perfino di difesa della specie da pericoli sconosciuti.
Trovate alcune notizie su repubblica.it a questo indirizzo, e un articolo molto dettagliato sul Guardian a questo indirizzo, e il testo dell’articolo originale su PNAS cliccando qui, e vi invito, cari amici, a fare quel clic e andare a vedere il testo originale. E’ in inglese e in biologese, ma qualcosa si capisce e specialmente le immagini e i video sono stupefacenti. Un nuovo capitolo si sta aprendo nella storia dell’umanità ed è affascinante assistere ai primi passi in questo nuovo mondo, che sarà quello dei nostri discendenti (non troppo lontani: forse tre o quattro generazioni). (Immagini dal Guardian la prima qui sotto e da PNAS la seconda).

 

Un veneziano all’estero: andata, soggiorno e ritorno. Compratelo qui o leggetelo qui con molte più illustrazioni.

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